Per necessità, per naturale propensione, per il piacere di farlo, tutti noi citiamo.
Ralph Waldo Emerson

martedì, 24 aprile 2007 , 15:00

D'un tratto sentii un gran baccano in giardino,  per qualche secondo pensai che potevano essere la mamma e il papà di ritorno dall'ospedale. Mi sbagliavo; affacciatomi alla finestra, vidi un ragazzino che penzolava dal melo appeso per l'elastico dei calzoni: era Mika. [...]

<< Mi chiamo Joakim>> risposi.

<< E io sono Mika. Di' un po', perchè stai a testa in giù?>>

Scoppiai a ridere. Credo che rimase un po' intimidito dalla mia reazione, perchè s'infilò il pollice in bocca e cominciò a succhiarlo come un neonato. Allora mi scappò un'altra risatina.

<< Sei tu che stai a testa in giù>> gli spiegai.

Mika si tolse il pollice di bocca e cominciò ad agitare tutte le dita, poi disse:

<< Quando due persone si incontrano, e una sta a testa in giù, non è così semplice stabilire chi dei due sta nel verso giusto>>.

Rimasi talmente colpito da quella risposta che non seppi ribattere nulla. [...]

<< Vedo che questo pianeta ha un satellite.>> disse << E per vedere questo satellite guardate in su, vero?>>

<< Sì>> risposi.

<< E quando andate lassù, viaggiate verso l'alto o verso il basso?>>

<< Verso l'alto>>.[...]

<< Ma una volta arrivati sulla luna scendete sulla sua superficie, vero?>>

Non ero mai stato sulla luna, ma in compenso avevo visto alla TV tutte le trasmissioni sull'allunaggio.

Annuii di nuovo.

<< Quindi, da qualche parte tra questo pianeta e la luna, il basso si trasforma in alto e l'alto in basso>>.

Ero così confuso che non sapevo cosa rispondere, ma mi pareva che il suo ragionamento non facesse una grinza.

 

Jostein Gaarder, C'è nessuno?

 

Ritengo che questo sia un passo che ciascuno di noi dovrebbe tenere bene a mente, ogni giorno. L'uomo è un animale sociale, ha bisogno di vivere in comunione e vicinanza con altri che gli somiglino, anche solo interiormente. Paradossalmente, però, non lo sa fare bene. Non ci riesce, c'è ben poco da fare. C'è sempre qualcosa che non regge, un anello mancante. Ce lo ricorda anche la favoletta dell'Islandese che viaggia e viaggia in cerca di un posto che gli vada a genio, che lo faccia sentire bene. Quando vive solo, rimpiange la compagnia. Quando è circondato da migliaia di altri come lui, si sente solo e oppresso. Allora direi di correggere la tesi con: l'uomo è un animale sociale, ma solo quando ne ha voglia. Ma applichiamo questa citazione a noi, oggi.

 

Prendiamo due persone qualunque, per non buttarci su discorsi politici. Due persone qualunque che discutono. Il signore A esporrà la sua tesi, e il signore B una discordante. Il signore A non sopporterà di non essere capito, e tenterà di far cambiare idea al signore B in tutti i modi possibili. Procedimento del tutto inutile, dal momento che anche il signore B tenterà di fare lo stesso con il caro A. La discussione andrà avanti per ore inasprendosi sempre di più, e forse non si chiuderà mai, fino a che passerà un bambino che chiederà ai due il motivo della diatriba. I signori AB rimarranno sorpresi di non aver capito minimamente l'uno la tesi dell'altro, e di aver combattuto contro un esercito d'aria.

 

Mika è a testa in giù, ma il suo ragionamento è perfetto e ineccepibile. Non fa davvero una grinza. Pare davvero che non esista in realtà un dritto e un rovescio permanente, tutto si capovolge, di minuto in minuto. Basta che prendi una navicella e sali sali sali, che ti ritrovi a un certo punto a scendere, e non sai perchè. Così, chi è idealmente immerso nella ragione più totale, e sempre idealmente sale sale e sale sussussù, potrebbe annegare nel torto più abissale, e scendere scendere scendere giuggiuggiù fino alle dorsali oceaniche. Solo Dio non è mai a testa in giù, e non è neppure sicuro che esista.

Mika dovrebbe insegnarci a rivedere un po' tutte le nostre teorie, e a usare quei due buchi che abbiamo ai lati della testa, che non a caso sono collegati al cervello.

postato da p1gg1a · permalink · commenti (6)


Commenti
#1    24 Aprile 2007 - 19:22
 
ma lo sono collegati davvero?
c'è qualcuno che sostiene che il relativismo culturale è un male. Secondo me eviterebbe molte guerre nel mondo. Comunque c'è da aggiungere che invidia, voglia di prevalere, prepotenza e prevaricazione sono tutti sentimenti mediocri. Li abbiamo tutti, qualcuno però riesce a mantenerli sotto controllo. Imparare ad ascoltare le tesi degli altri e limitarsi a dire "non sono d'accordo" senza dover convincerli della bontà delle proprie, sarebbe un ottimo esercizio quotidiano
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Zeruhur

#2    26 Aprile 2007 - 09:27
 
è un esercizio da guru (non le magliette), ma sono perfettamente d'accordo.
credo anche io che si debba tenere a mente il passo citato, perchè in fondo spiega il relativismo culturale, una delle più grandi (e peraltro discusse, anche se non scientificamente) conquiste del secolo scorso.
quanto a Mika be', a me non sembra così ineccepibile, ma costruito un po' su una serie di imprecisioni di particolari, ma in fondo la letteratura non è scienza naturale. ciò che conta, al di là del rigore scientifico o meno è appunto il tema, la "morale", il punto di arrivo del suo discorso, ed esso, stavolta per davvero, non fa una grinza.
è una citazione molto bella. complimenti.
mi piace anche l'espressione eserciti d'aria. ;)
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#3    28 Maggio 2007 - 02:12
 
mi ci fermo, qui, su queste parole.
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#4    04 Dicembre 2007 - 23:17
 
Fino a prova contraria, è Mika ad essere a testa in giù se è appeso in quel modo su un albero qui sul pianeta Terra.
Magari nel pianeta Frezterk (nome a caso), stare in quel modo su un albero è normale e invece stare con i piedi per terra è anormale. Ma qui sulla Terra non funziona così.
Mika fa l' esempio del viaggio con la navicella sulla Luna e sì, c'è per così dire un "momento" in cui l'alto si trasforma in basso. Ma questo semplicemente succede perchè c'è un cambiamento drastico, il "centro" della realtà non è più lo stesso. Non è più la Terra ad essere il "centro", ma lo è diventato la Luna e, parlando di un cambiamento abbastanza grosso, mi pare ovvio che cambi un po' tutto. Cambia anche la gravità e quindi il peso, ma non per questo mi domando se in verità peso 20 chili e se sono capace di saltare 5 metri in alto, da fermo. No, peso 60 chili e da fermo salto massimo un metro, questo perchè io sono del pianeta Terra e punto.

Non lo trovo molto azzeccato questo pezzo per esprimere il concetto "ascoltiamoci, nessuno ha la verità assoluta".
La persona A può benissimo dire con tutte le ragioni alla persona B che sta dicendo solo cazzate, se la persona B va in giro a sostenere la teoria nazista della razza ariana.
utente anonimo

#5    05 Dicembre 2007 - 02:22
 
E pure Dio è stato a testa in giù, pure per parecchie volte.
Basta leggere quel che dice la Bibbia (testo sacro che trascrive quel che ha detto Dio) sulle donne, per fare un esempio.
Pure Gesù, considerato Dio da chi è cristiano, è stato a testa in giù.
utente anonimo

#6    05 Dicembre 2007 - 15:38
 
Senza contare il fatto che per arrivare sulla Luna si deve per forza passare per lo Spazio; e qui i concetti di "alto" e "basso" non esistono.

Un particolare in più.
utente anonimo

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